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martedì 31 gennaio 2012

MOSAICI di RAVENNA

Riprendono i Viaggi nel Tempo!!
Ci aspetta un 2012 denso di scoperte ed emozioni!

Il primo appuntamento è il 25 marzo 2012 per una splendida giornata a Ravenna.

Ecco il programma:

Giornata dedicata alla visita delle Domus di Ravenna e non solo, per ammirare i magnifici mosaici in esse conservate. Si partirà visitando la mostra permanente sul mosaico antico TAMO (Tutta l’Avventura del Mosaico), la quale illustra l’arte del “fare mosaico” dalle origini ai nostri giorni. Da qui si proseguirà con la Domus dei Tappeti di Pietra, che conserva i meravigliosi mosaici di un grande palazzetto bizantino del V-VI sec. d. C. Si tratta di uno dei più straordinari monumenti scoperti negli ultimi decenni, che va ad arricchire lo splendido patrimonio archeologico di Ravenna quale capitale dell’Impero Romano d’Occidente. Pranzo a Ravenna.
Nel pomeriggio si visiterà la villa rustica di Russi, che costituiva probabilmente, l'edificio principale di un vasto podere. Il proprietario doveva essersi arricchito all’epoca di Augusto vendendo i propri prodotti agli uomini della flotta romana che era stanziata in quel periodo proprio a Ravenna. La fase oggi conservata si colloca tra il I e il II secolo d.C. quando la villa venne arricchita con pavimentazioni in mosaico e ridefinita nella sua planimetria. Termineremo con la visita dell’Antiquarium all’interno della Rocca, che conserva i reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi della villa romana.

martedì 1 novembre 2011

22 ottobre 2011: Artimino e gli Etruschi nel Carmignano!

Un grazie di cuore a tutti i Viaggiatori nel Tempo che hanno partecipato a questa giornata alla scoperta degli Etruschi nel Carmignano!
Ci troviamo in provincia di Prato, a nord del fiume Arno, in un luogo che a partire dall'età del Ferro e in epoca orientalizzante (VII sec. a.C.) è stato frequentato dagli etruschi, i quali ci hanno lasciato delle splendide testimonianze, tutte da scoprire in questa indimenticabile giornata!
Partenza alle 7.00 del mattino, la levataccia si sente, ma ci aspettano grandi cose, per il piacere della scoperta questo ed altro!!!
Arriviamo attorno alle 9.00 del mattino e a darci il benvenuto è un tiepido sole autunnale, che colora le colline attorno a noi di tutte le tonalità del giallo e del rosso, ci riempiamo gli occhi di armonia e i polmoni di aria pura! La nostra bravissima guida Annalisa, archeologa del Museo di Artimino, ci accoglie sorridente e ci accompagna alla prima meraviglia della giornata: il TUMULO DI MONTEFORTINI.
Rimaniamo senza parola di fronte all'imponenza del tumulo: una collina artificiale che doveva avere un diametro di circa 80 metri e un'altezza di 11 metri. Oggi si trova "incastonato" all'interno di un piccolo centro abitato, proprio come un gioiello! Il tumulo conserva due tombe, la più antica è a tholos (a pianta circolare), mentre quella più recente, a pianta rettangolare. Visitiamo prima la tomba a tholos, ci fermiamo davanti al suo dromos (corridoio d'accesso, che doveva essere lungo 13 metri) e ammiriamo una grande lastra di pietra che ancora oggi sigilla la porta di accesso alla camera sepolcrale. Questa tomba è stata infatti scoperta e scavata a partire dall'alto, ed anche oggi, salendo le scale artificiali che affiancano il dromos è possibile vedere la camera dall'alto, ammiranrne la copertura a falsa cupola, il pilastro centrale, la mensola che corre lungo le pareti (dove veniva esposto il corredo del defunto)...una maniera insolita di visitare le tombe antiche, di solito ci si entra dentro, mentre qui, sospesi, cambia la prospettiva e l'emozione è davvero forte! Anche la vicina tomba a camera rettangolare ha il suo fascino, la fronte presenta l'architrave spezzata, probabilmente in seguito a scavi clandestini che purtroppo hanno causato anche la perdita di quasi tutto il corredo. I pochi oggetti che sono arrivati fino a noi testimoniano comunque l'iportanza e la ricchezza dei principi etruschi che nel VII secolo a.C. furono sepolti in questo tumulo.
Dopo una breve visista alla tomba di Boschetti proseguiamo alla volta di Artimino. Il pullman ci lascia ai piedi della meravigliosa villa Medicea "La Ferdinanda", detta anche "villa dai cento camini" perchè se si guarda il tetto lo si può vedere occupato da tantissimi comignoli, per di più tutti diversi tra loro! Ci incamminiamo a piedi verso la necropoli di Prato Rosello lasciandoci alle spalle il borgo medievale di Artimno e...appena dopo la curva, si apre davanti ai nostri occhi un panorama da cartolina, un'ampia vallata con Firenze sullo
sfondo, si riusciva addirittura a vedere il duomo!
Facciamo il pieno di natura e gambe in spalla! Ci aspetta infatti una bella camminata eco-archeologica alla scoperta di un'intera necropoli principesca! Ci addentriamo sempre di più in sentieri di campagna e finalmente incontriamo il primo tumulo! Da qui in poi è un susseguirsi di scoperte, si ha davvero l'impressione di come doveva essere il paesaggio antico...ma cammina, cammina...che fame!!!
Ritorniamo in centro ad Artimino dove ci aspetta infatti un delizioso pranzetto tipico toscano con affettati, formaggi, ravioli al sugo di anatra ed una squisita tagliata, tutto accompagnato da un buon vino di Carmignano...degna ricompensa per le nostre fatiche! Fatto il pieno siamo pronti per visitare il nuovissimo Museo di Artimno, che conserva i magnifici corredi delle tombe che abbiamo visto questa mattina,tra cui una bellissima coppa in vetro blu, gli incensieri in bucchero (tipici di questa zona) e le placchette decorative in avorio lavorate a bassorilievo.
 Ci aspetta ora l'ultima tappa della nostra giornata: conquisteremo la vetta più alta del Montalbano per scoprire l'abitato etrusco di Pietramarina. Questo nome deriva dal fatto che nelle giornate particolarmente limpide, da questa cima si poteva addirittura vedere il mare! Si capisce quindi anche l'importanza strategica di questa zona  e comprendiamo bene perchè gli etruschi si siano stabiliti proprio qui!! L'abitato è stato frequentato dal VII al I sec. a.C. ed era tutto circondato da mura: proprio di fronte a queste abbiamo scattato una bella foto di gruppo!!
Ormai è giunta l'ora di salutare questi luoghi, il tramonto ci coglie mentre visitiamo gli ultimi settori dell'abitato, una luce quasi magica ci avvolge, le ombre si allungano e sembrano quasi ricostruire l'antica città...da un lato non vorremmo più partire, ma il calare del sole ci accompagna nella discesa verso il pullmann.
Torniamo quindi a casa, portando con noi le meraviglie etrusche di questi luoghi!
Arrivederci al prossimo Viaggio nel Tempo!!!

Ed ecco le foto della giornata scattate dal nostro fotografo-viaggiatore Lamberto!



 
Per saperne di più sul Parco Archeologico del Carmignano e il Museo Archeologico di Artimino:

E se volete un "assaggio" delle meraviglie etrusche di questi luoghi:


Tumulo di Montefortini e Tomba di Boschetti (da youtube, filmato realizzato dal Parco Archeologico del Carmignano)

Un ringraziamento particolare va anche alla nostra guida Annalisa, che cia ha accompagnato durante tutta la giornata con grande professionalità e simpatia, a Maria Antonia del Museo di Artimino, a Tommaso di Carabas che ci ha aiutato nell'organizzare perfettamente il tour, ed infine (ma non per importanza!!) ai ragazzi della Bottega Peruzzi che ci hanno servito un pranzo sublime!! Arrivederci a presto!!!

sabato 10 settembre 2011

3-4 settembre 2011: Nelle Terre di Matilde di Canossa

Un'altro Viaggio nel Tempo si è concluso lo scorso fine settimana! Questa volta siamo andati nel Medioevo, a riscoprire i meravigliosi territori di Matilde di Canossa. Ecco cosa scrive il Consulente per Viaggiare CartOrange Raffaele Iorlano che ha creato ed accompagnato il gruppo di Viaggiatori:

Delizie del tempo, della storia e del palato

Avete mai pensato al fascino misterioso di un viaggio al quale partecipate e di cui non conoscete la meta? Beh, io la conoscevo, essendo il capogruppo, ma i miei 31 compagni di viaggio no. Incuriositi dall’idea sono saliti in pullman a Siena sabato scorso, sapendo soltanto che sarebbero stati proiettati nel medioevo e nella storia locale. Ci hanno accolto l’asprezza intrigante dei calanchi di Canossa, le torri diroccate di Carpineti, il castello di Rossena e i suoi strapiombi, ma anche il dolce altalenare dell’Appennino Reggiano, che profumava di funghi, lardo e gnocco fritto. L’ombra rassicurante di Matilde e della sua diplomazia ci ha messo in contatto con un vertiginoso salto nel tempo dalla lotta per le investiture al ciarliero ragtime di una cena con delitto anni 30 presso il Castello di Gusciola a Montefiorino, atmosfera da Enrico IV, quello di Pirandello. Nulla di più kitsch, ma il divertimento era assicurato per via del gioco a squadre fra botole, finti armigeri ed ogive a lume di candela…Infine il trekking alla Pieve di San Vitale, 40 minuti di suspence nel bosco finchè Giove pluvio ha deciso di sciogliere la tensione, ovvero i minacciosi nuvoloni, e così bagnati fradici, ma felici per aver vinto una sfida, abbiamo dopo 4 km raggiunto l’agognato Ostello per rifocillarci.
Il tutto, grazie alla grande professionalità di Silvia Romagnoli con i suoi stimolanti Viaggi nel tempo, alla collaborazione in loco delle simpatiche guide, a Lorenza, fiammante autista di una provvidenziale navetta, prontamente battezzata La Magnifica, alla pazienza allegra di Erika Vecchietti e di un suo amico fotografo, che ci hanno guidato nel “periglioso” sentiero montano, alla bontà senza tempo di un Lambrusco Doc che non tradisce mai.
Se viaggiare è il più personale dei piaceri, non conoscerne la meta e scoprirla ora per ora con una regia sapiente non so se è più un must che un cult, certamente è il top!
                                                                                                                                          Raffaele Iorlano